Concordato preventivo biennale 2026-2027: adesione entro il 2 novembre
Ultimi giorni per accettare la proposta del Fisco. La circolare n. 8/E del 2026 chiarisce requisiti, benefici fiscali, incentivi per chi rinnova e nuove regole su cessazione e decadenza

Si avvicina la scadenza per aderire al Concordato preventivo biennale (CPB) 2026-2027. I contribuenti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) hanno tempo fino al 2 novembre 2026 per accettare la proposta formulata dall’Agenzia delle Entrate, definendo anticipatamente il reddito imponibile e, ove rilevante, il valore della produzione netta ai fini IRAP per i due periodi d’imposta interessati.
Il termine, inizialmente previsto per il 30 settembre, è stato differito al 31 ottobre dall’articolo 7-bis del decreto-legge n. 38/2026, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 88/2026. Poiché il 31 ottobre cade di sabato, la scadenza slitta al successivo lunedì 2 novembre.
L’appuntamento riguarda sia i contribuenti che intendono aderire per la prima volta sia coloro che, avendo già partecipato al concordato per il biennio 2024-2025, intendono rinnovare l'accordo con l'Amministrazione finanziaria.



