Concordato 2026-2027, via libera con ISA diversi
Il professionista può aderire anche se l’associazione resta fuori dal concordato: ecco quando non scatta l’esclusione

Un professionista può aderire al concordato preventivo biennale anche se l’associazione professionale di cui fa parte decide di non aderire. La possibilità, tuttavia, non è generalizzata: dipende dagli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili alle rispettive attività. A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 191 del 23 ottobre 2026, che esamina le nuove cause di esclusione dal concordato preventivo biennale (CPB) alla luce delle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 148 del 7 agosto 2026.
Il chiarimento assume particolare rilevanza per i professionisti che esercitano contemporaneamente un’attività autonoma individuale e partecipano ad associazioni professionali o società tra professionisti.
La novità riguarda il biennio d’imposta 2026-2027 e consente, a determinate condizioni, di superare il vincolo dell’adesione congiunta al concordato.



