Intimazione di pagamento non impugnata: addio alla prescrizione

La Cassazione ribadisce la cristallizzazione della pretesa fiscale se il contribuente non agisce nei termini

Con la sentenza n. 20476 del 21 luglio 2025, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio cruciale in materia di contenzioso tributario: l’intimazione di pagamento, se non viene impugnata nei termini decadenziali, preclude al contribuente la possibilità di eccepire la prescrizione del credito maturata prima della sua notifica. Questa decisione si pone in linea di continuità con la consolidata giurisprudenza della Suprema Corte e chiarisce definitivamente la natura e l'efficacia di questo atto di riscossione.

Contenuto riservato. Abbonati adesso e scopri tutti i vantaggi

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *