Debiti col Fisco, concordato bocciato: il caso da 300mila euro
Paga le banche ma non il Fisco: il Tribunale di Lucca respinge il concordato minore. Ecco quando i debiti fiscali non possono essere stralciati

Avere accumulato debiti con il Fisco non significa poterli cancellare attraverso il concordato minore, soprattutto quando, nel frattempo, sono stati regolarmente pagati gli altri creditori. Una decisione del Tribunale di Lucca del 25 settembre 2026 mette in evidenza i limiti degli strumenti di composizione della crisi e chiarisce quando il tentativo di ridurre le somme dovute all'Erario può trasformarsi in un utilizzo abusivo della procedura.
Al centro della controversia un imprenditore che aveva accumulato circa 300mila euro di debiti tributari e previdenziali, dopo avere estinto i finanziamenti contratti con banche e società finanziarie. Il piano presentato prevedeva di versare al Fisco e agli enti previdenziali soltanto una minima parte delle somme dovute, conservando al tempo stesso il proprio patrimonio immobiliare.



