IMPRESANORMATIVA

Bonus carburante agricolo 2026: nuovo codice F24 e scadenza

L’Agenzia delle Entrate istituisce il codice tributo 7081 per il credito d’imposta su gasolio e benzina. Ecco chi può utilizzarlo e fino a quando

Arrivano le istruzioni operative per utilizzare il bonus carburante destinato alle imprese agricole. Con la risoluzione n. 41/E del 30 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo che consente di recuperare, attraverso il modello F24, parte delle spese sostenute per l’acquisto di gasolio e benzina utilizzati nelle attività agricole.

L’agevolazione rappresenta un sostegno economico per le imprese colpite dall’aumento dei prezzi dei carburanti, ma per beneficiarne occorre rispettare precise condizioni.

Attenzione soprattutto alla scadenza: il credito d’imposta può essere utilizzato soltanto entro il 31 dicembre 2026.

Bonus carburante agricolo: a chi spetta

L’agevolazione è prevista dall’articolo 8-ter del decreto-legge n. 38/2026, successivamente modificato, con l’obiettivo di attenuare gli effetti economici dell’aumento eccezionale dei prezzi di gasolio e benzina, anche in conseguenza delle crisi internazionali.

Il beneficio è destinato alle imprese agricole e consiste in un contributo straordinario riconosciuto sotto forma di credito d’imposta, a parziale compensazione dei maggiori costi effettivamente sostenuti per alimentare i mezzi utilizzati nell’esercizio delle attività agricole.

I criteri e le modalità di attuazione dell’agevolazione sono stati definiti dal decreto interministeriale del 24 luglio 2026, n. 0365846, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 del 9 settembre 2026.

Arriva il codice tributo 7081: come compilare il modello F24

La principale novità introdotta dalla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate riguarda l’istituzione del codice tributo 7081, denominato: «Credito d’imposta per l’acquisto di carburante a favore delle imprese agricole – articolo 8-ter del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38».

Per utilizzare il credito, il contribuente deve compilare il modello F24 indicando:

  • Codice tributo: 7081
  • Sezione: Erario
  • Importi a credito compensati: ammontare del credito utilizzato
  • Anno di riferimento: anno di sostenimento della spesa, nel formato AAAA, come indicato nel cassetto fiscale

Qualora sia necessario procedere al riversamento dell’agevolazione, l’importo dovrà invece essere riportato nella colonna «importi a debito versati».

Quando si può utilizzare il bonus?

L’istituzione del codice tributo non significa che tutte le imprese agricole possano utilizzare immediatamente il credito.

La normativa stabilisce infatti che l’agevolazione sia utilizzabile dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento di concessione previsto dal decreto attuativo.

Il credito può essere impiegato esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo n. 241/1997.

Inoltre, il modello F24 deve essere trasmesso obbligatoriamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. L’utilizzo di modalità differenti determina il rifiuto dell’operazione di versamento.

Come verificare l’importo disponibile nel cassetto fiscale

Prima di procedere alla compensazione, le imprese beneficiarie possono verificare l’ammontare del credito effettivamente utilizzabile.

L’importo viene comunicato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste all’Agenzia delle Entrate ed è consultabile nel cassetto fiscale del contribuente, accessibile dall’area riservata del sito istituzionale.

Si tratta di un passaggio fondamentale: il credito utilizzato non può superare l’importo riconosciuto e disponibile.

L’Agenzia effettua infatti controlli automatizzati sui modelli F24 per verificare che il contribuente sia presente nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal Ministero e che la compensazione non ecceda l’importo spettante.

Le verifiche tengono conto anche di eventuali variazioni o revoche dell’agevolazione.

Se il credito utilizzato supera quello disponibile, il modello F24 viene scartato.

Bonus carburante agricolo: attenzione alla scadenza del 31 dicembre 2026

Un aspetto particolarmente importante riguarda il termine ultimo per utilizzare l’agevolazione.

La risoluzione n. 41/E chiarisce che il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione entro il 31 dicembre 2026.

Le imprese agricole beneficiarie devono quindi prestare attenzione sia alla data dalla quale il credito diventa effettivamente utilizzabile sia alla scadenza prevista dalla normativa.

Non basta, infatti, aver sostenuto spese per l’acquisto di gasolio o benzina: occorre che il beneficio sia stato concesso e che l’importo risulti disponibile per la compensazione.

La nuova risoluzione rende operativa la gestione fiscale del bonus attraverso il codice tributo 7081, consentendo alle imprese ammesse all’agevolazione di utilizzare il credito nel rispetto delle condizioni e dei termini previsti.

Approfondimenti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *