GIURISPRUDENZA

Scissione societaria, il Fisco può chiedere i debiti anche senza un precedente avviso

La Cassazione amplia la responsabilità delle società beneficiarie: anche le passività tributarie non ancora accertate possono essere richieste direttamente con una cartella di pagamento. Decisivo il momento in cui è sorto il debito

La scissione di una società non cancella i debiti con il Fisco. Anzi, la società beneficiaria può essere chiamata a pagare anche imposte relative a periodi precedenti all'operazione, senza aver mai ricevuto un avviso di accertamento o una comunicazione di irregolarità. È quanto chiarisce la Corte di cassazione con la sentenza n. 25437 del 16 settembre 2026, che rafforza la tutela dell'Amministrazione finanziaria nelle operazioni straordinarie.

Il principio è particolarmente rilevante: la responsabilità della beneficiaria può riguardare anche debiti fiscali non ancora definitivamente accertati e dei quali la società non era concretamente a conoscenza al momento della scissione.

Contenuto riservato. Abbonati adesso e scopri tutti i vantaggi

Approfondimenti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *