Società cancellata, il Fisco può ancora rivalersi sugli ex soci
Chiudere una società non cancella i debiti fiscali. La Cassazione chiarisce quando gli avvisi di accertamento notificati agli ex soci sono validi

La cancellazione di una società dal Registro delle imprese non mette automaticamente al riparo gli ex soci dalle pretese del Fisco. Anche dopo l'estinzione dell'ente, infatti, l'Agenzia delle Entrate può notificare agli ex soci un avviso di accertamento intestato alla società, senza dover necessariamente emettere nuovi atti a loro nome. A chiarirlo è la Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 26634 dell'11 ottobre 2026, che ha accolto il ricorso dell'Amministrazione finanziaria in una controversia riguardante una società in accomandita semplice già cancellata dal Registro delle imprese.
La pronuncia ribadisce un principio importante: la chiusura formale della società non comporta l'estinzione delle obbligazioni tributarie, che possono trasferirsi agli ex soci secondo il regime di responsabilità previsto dalla legge.



