NORMATIVA

Affrancamento riserve al 10%: sì anche dopo la scissione

L'Agenzia delle Entrate chiarisce quando le riserve possono essere affrancate, distribuite ai soci senza ulteriori imposte e regolarizzate con il ravvedimento.

Le riserve in sospensione d'imposta possono beneficiare dell'affrancamento straordinario al 10% anche quando vengono trasferite a una società di persone a seguito di una scissione societaria. Inoltre, una volta affrancate, le riserve di utili possono essere distribuite ai soci senza un'ulteriore tassazione personale, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa. È quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 199 del 3 novembre 2026, che affronta anche un'altra questione di particolare interesse: il mancato versamento dell'imposta sostitutiva entro la scadenza ordinaria non impedisce il perfezionamento dell'opzione, purché questa sia stata correttamente esercitata nella dichiarazione dei redditi.

Contenuto riservato. Abbonati adesso e scopri tutti i vantaggi

Approfondimenti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *