Stock option, cambia la deduzione fiscale: quando il costo diventa deducibile
Il decreto legislativo n. 148/2026 riscrive a regime le regole per stock option, stock grant e phantom stock: gli oneri rilevati a bilancio diventano deducibili solo al momento dell’effettiva attribuzione degli strumenti ai beneficiari

Le operazioni con pagamento basato su azioni cambiano ancora volto sul piano fiscale. Con l’articolo 5 del decreto legislativo n. 148/2026 il legislatore interviene sulla determinazione del reddito d’impresa e rende strutturali alcune regole che, dopo gli interventi delle leggi di bilancio 2025 e 2026, avevano avuto un ambito temporale più limitato.
La novità interessa in particolare la deduzione dei componenti negativi collegati a stock option, stock grant e agli altri piani di remunerazione basati su azioni, con un principio destinato ad avere conseguenze concrete per le imprese: il costo contabilizzato non diventa automaticamente deducibile nello stesso esercizio in cui transita nel conto economico.
Occorre infatti attendere l’effettiva attribuzione degli strumenti o, nei piani regolati per cassa, l’estinzione della passività.



