GIURISPRUDENZA

Cessione d’azienda, i debiti fiscali possono passare a chi compra

Il certificato negativo non basta sempre a evitare la responsabilità tributaria

Acquistare un’azienda può significare ritrovarsi a rispondere anche dei debiti fiscali lasciati dal precedente proprietario. E non sempre basta un certificato negativo dell’Agenzia delle Entrate per mettersi al riparo dalle richieste del Fisco. A fare la differenza possono essere la data della certificazione e, soprattutto, gli accordi sottoscritti al momento della compravendita. A chiarirlo è la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 26076 del 2 ottobre 2026, che affronta il tema della responsabilità solidale del cessionario e dell’efficacia liberatoria del certificato dei carichi tributari pendenti.

La pronuncia assume particolare rilievo per le imprese che acquistano aziende o rami d’azienda, perché evidenzia come una verifica fiscale effettuata diversi mesi prima del trasferimento possa non essere sufficiente a escludere successive contestazioni.

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