Ricorso contro l’intimazione di pagamento solo nei confronti di Agenzia delle entrate-Riscossione

Ciò che riguarda l'articolazione organizzativa interna dell'Amministrazione è processualmente irrilevante: l'attività difensiva è riferibile allo stesso ente, quale persona giuridica di diritto pubblico

La Corte di Cassazione, con la sentenza 32667 del 15 dicembre 2025, resa sulla normativa ante Dlgs 220/2023, ha chiarito che il ricorso contro l'intimazione di pagamento poteva essere promosso nei confronti della sola Agenzia delle entrate - Riscossione ed era onere di quest’ultima evocare in giudizio l'ente impositore, pena la soggezione alle conseguenze della lite.

Contenuto riservato. Abbonati adesso e scopri tutti i vantaggi

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *