Noleggio attrezzature Italia-Spagna: ritenuta all’8% e territorialità
L'Agenzia delle Entrate conferma l'applicazione dell'articolo 12 della Convenzione contro le doppie imposizioni, ma subordinata alla verifica di fatto dell'effettivo beneficiario e dell'assenza di stabile organizzazione

Il trattamento fiscale dei corrispettivi derivanti dal noleggio di attrezzature commerciali tra un soggetto italiano (locatario) e uno spagnolo (locatore) si inquadra inizialmente nella normativa domestica sui redditi diversi. L'articolo 25, ultimo comma, del D.P.R. n. 600/1973, prevede l'applicazione di una ritenuta a titolo d'imposta del 30% sui compensi corrisposti a soggetti non residenti per l'uso o la concessione in uso di attrezzature industriali, commerciali o scientifiche situate nel territorio dello Stato. Tali compensi rientrano, ai sensi del TUIR, tra i redditi diversi di cui all'articolo 67, comma 1, lettera h).