Istituito il ruolo unico nazionale dei magistrati tributari
Il provvedimento attua la delega per la riforma fiscale, con specifico riguardo alla disciplina dello stato giuridico e del ruolo dei magistrati tributari

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria.
Il provvedimento attua la delega per la riforma fiscale, con specifico riguardo alla disciplina dello stato giuridico e del ruolo dei magistrati tributari, uniformandola, nei limiti della compatibilità, a quella prevista per la magistratura ordinaria.
In particolare, il decreto istituisce il ruolo unico nazionale dei magistrati tributari, tenuto dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria e pubblicato annualmente sul relativo sito istituzionale. Sono inoltre disciplinati, in modo più organico, requisiti generali, incompatibilità, formazione continua, decadenza, dimissioni, riammissione in servizio, dispensa, aspettativa, garanzie, trasferimento d’ufficio e diritto di partecipazione ai procedimenti che riguardano lo status del magistrato.
Il testo introduce una disciplina specifica del procedimento disciplinare e degli illeciti dei magistrati tributari, con un sistema graduato di sanzioni, dall’ammonimento fino alla rimozione, e coordina le nuove disposizioni con il testo unico della giustizia tributaria e con le norme applicabili alle altre magistrature.
Il decreto non interviene, in questa fase, sul riassetto della geografia giudiziaria tributaria, rinviando tale profilo a un successivo provvedimento normativo.



