Codice tributo 5518: nuovo versamento per concorsi a premio vietati
Sanzioni fino a 500mila euro per l’elusione del monopolio dei giochi: l’Agenzia delle Entrate spiega come pagare con il modello F24 Accise

Nuovo codice tributo per il pagamento delle sanzioni legate ai concorsi e alle operazioni a premio vietati. L’Agenzia delle Entrate istituisce il codice “5518”, che dovrà essere utilizzato nel modello F24 Accise nei casi di elusione del monopolio statale dei giochi.
La novità è contenuta nella risoluzione n. 33/E del 26 settembre 2026, dedicata proprio all’istituzione del codice necessario per versare la sanzione prevista dall’articolo 12, comma 1, lettera o), del decreto-legge n. 39/2009.
Concorsi a premio vietati, sanzioni fino a 500mila euro
Le cifre possono essere particolarmente elevate.
La normativa prevede infatti, in caso di svolgimento di concorsi od operazioni a premio vietati, una sanzione amministrativa compresa tra 50mila e 500mila euro.
Ma non è tutto: se il concorso o l’operazione prosegue nonostante ne sia stato vietato lo svolgimento, la sanzione viene raddoppiata.
La disciplina può inoltre colpire anche i soggetti che partecipano, in qualsiasi modo, alla distribuzione del materiale relativo ai concorsi e alle operazioni a premio vietati.
La norma, tuttavia, delimita l’ambito di applicazione: queste sanzioni trovano applicazione esclusivamente per i concorsi a premio nei quali sia stata accertata la coincidenza con attività di gioco riservate allo Stato oppure l’elusione del monopolio statale dei giochi.
Arriva il codice tributo 5518
A chiedere l’istituzione di uno specifico codice per consentire il pagamento è stata l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Giochi, con nota dell’11 giugno 2026.
L’Agenzia delle Entrate ha quindi istituito il nuovo codice tributo “5518” – “Sanzione amministrativa pecuniaria – art. 12, comma 1, lett. o), DL 39/2009 – elusione monopolio statale dei giochi in materia di concorsi e operazioni a premio”.
È questo, quindi, il codice da utilizzare quando occorre versare la sanzione attraverso il modello F24 Accise.
Come compilare il modello F24 Accise
La risoluzione fornisce anche le istruzioni operative.
Il codice 5518 deve essere indicato nella sezione “Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”, in corrispondenza della colonna relativa agli “importi a debito versati”.
Nella compilazione occorrerà indicare:
- nel campo “ente”, la lettera “M”;
- nel campo “provincia”, nessun valore;
- nel “codice identificativo”, nessun valore;
- nel campo “rateazione”, nessun valore;
- nel campo “mese”, nessun valore;
- nell’“anno di riferimento”, l’anno cui si riferisce il versamento nel formato AAAA;
- nel “codice atto”, nessun valore;
- nel “codice ufficio”, nessun valore.
Un dettaglio importante emerge già dalla sezione del modello individuata dall’Agenzia: il versamento rientra tra quelli non ammessi in compensazione.
Cosa cambia in concreto
L’istituzione del codice 5518 completa quindi il meccanismo operativo necessario per riscuotere tramite F24 Accise le sanzioni relative a questa particolare categoria di violazioni.
L’attenzione riguarda soprattutto i casi nei quali un concorso a premio, pur presentandosi formalmente come iniziativa promozionale, venga ricondotto ad attività di gioco riservate allo Stato o venga considerato uno strumento attraverso il quale viene eluso il monopolio statale dei giochi.
E le conseguenze economiche possono essere tutt’altro che marginali: la sanzione ordinaria può raggiungere 500mila euro e, nei casi di prosecuzione dell’attività dopo il divieto, può essere raddoppiata.
Con la risoluzione n. 33/E viene ora individuato anche il tassello necessario per il pagamento: nel modello F24 Accise bisognerà utilizzare il nuovo codice tributo 5518.



