GIURISPRUDENZA
Società cartiere, risponde chi le gestisce davvero
Cassazione: imposte e sanzioni possono colpire il gestore uti dominus della società usata come schermo nelle frodi Iva

Con l’ordinanza n. 23105 del 13 luglio 2026, la Corte di cassazione torna sul tema delle società cartiere e sulla responsabilità delle persone fisiche che, anche senza rivestire formalmente incarichi societari, ne dirigono concretamente l’attività e utilizzano la struttura societaria per realizzare frodi fiscali.
Il punto centrale della pronuncia è che, quando una società costituisce un mero schermo, assume rilievo non tanto la qualifica formale di amministratore, quanto l’effettivo esercizio del potere di gestione. In presenza di determinati presupposti, quindi, redditi, imposte e sanzioni possono essere imputati direttamente al soggetto che agisce come vero dominus della società.



