Esiti dell’accertamento induttivo utilizzabili nel penale

È illogico ritenere che nello spesometro una pluralità di terzi indichino ricavi inesistenti verso uno stesso soggetto, per cui il giudice può valutare la traccia documentale oggettiva

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38503 del 27 novembre 2025, ha chiarito che nessuna norma vieta al giudice penale di avvalersi delle risultanze degli accertamenti operati in sede tributaria - come quelle derivanti da studi di settore o da ricostruzioni induttive - purché tali dati siano vagliati criticamente e, se del caso, corroborati.

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