Accertamenti bancari e sintetici legittimi per i coltivatori diretti
Per la Cassazione sono legittimi i recuperi d’imposta nei confronti dei soggetti con tale qualifica effettuati secondo logiche estranee ai valori catastali ma derivanti da altre rilevazioni

Il metodo di accertamento sintetico, previsto dall’articolo 38 del testo unico sull’accertamento delle imposte dirette, Dpr n. 600/1973, è utilizzabile anche nei confronti dei soggetti che rivestono la qualifica di coltivatori diretti.