Diritto di superficie su terreni agricoli: Registro al 9% per gli atti costitutivi

La svolta interpretativa dell'Agenzia delle Entrate allinea la tassazione degli atti costitutivi di superficie sul terreno agricolo all'orientamento giurisprudenziale: non è un trasferimento e si applica l'aliquota ordinaria

Con la risoluzione n. 23/E del 3 aprile 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'aliquota dell'imposta di registro da applicare agli atti di "costituzione" del diritto di superficie su terreni agricoli è quella ordinaria del 9 per cento prevista dal primo periodo dell'articolo 1, comma 1, della Tariffa, Parte prima, allegata al Testo Unico sull'Imposta di Registro (TUR), e non più quella del 15 per cento. Questo nuovo orientamento supera le precedenti indicazioni di prassi e si allinea alla giurisprudenza di legittimità della Corte di Cassazione.

Contenuto riservato. Abbonati adesso e scopri tutti i vantaggi

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *