PNC e IVA: negata la non imponibilità e l’aliquota 10%
I progetti finanziati dal Fondo complementare (PNC) non rientrano nei contratti di ricerca UE e le opere con prevalenza di ricerca escludono il regime IVA agevolato delle urbanizzazioni secondarie

Con la risposta n. 202 del 6 agosto 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le operazioni di acquisizione di beni e servizi nell'ambito di un progetto finanziato con risorse del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC), complementare al PNRR, non possono beneficiare né del regime di non imponibilità IVA di cui all'articolo 72, comma 1, lettera c) del Decreto IVA (D.P.R. n. 633/72), né dell'applicazione dell'aliquota IVA ridotta del 10% prevista per le opere di urbanizzazione secondaria. Tali conclusioni derivano dalla natura del finanziamento (esclusivamente nazionale) e dalla prevalenza dell'attività di ricerca rispetto a quella didattico-formativa nelle strutture realizzate.