Nuovo regime impatriati: allungamento del periodo minimo di residenza all’estero
Il Fisco cristallizza i criteri di verifica del requisito di permanenza all'estero, escludendo la rilevanza della discontinuità lavorativa, e convalida l'applicazione congiunta della maggiore esenzione per i genitori in possesso dei requisiti

Il regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati, come riformato dall'articolo 5 del D.Lgs. n. 209/2023, continua a suscitare dubbi interpretativi, in particolare riguardo i requisiti di permanenza all'estero e la maggiore esenzione per i genitori con figli minori. L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 53 del 28 febbraio 2025, ha fornito importanti chiarimenti che definiscono con rigore l'ambito applicativo, soprattutto in relazione al concetto di "continuità" del rapporto di lavoro.