Regime impatriati 2024: la qualificazione professionale prevale sul titolo accademico
L'accesso agli incentivi non è limitato ai laureati, basta la qualifica ISTAT o l'esperienza

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 71 del 12 marzo 2025, ha fornito un chiarimento per la corretta interpretazione e applicazione del nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, introdotto dall'articolo 5 del Decreto Legislativo 27 dicembre 2023, n. 209. La pronuncia si concentra sull'interpretazione del requisito di "elevata qualificazione o specializzazione", dirimendo un dubbio fondamentale per l'accesso al beneficio che prevede l'imponibilità dei redditi di lavoro dipendente, assimilati o autonomo, limitata al 50 per cento entro il limite annuo di 600.000 euro.