Giochi tramite app store, chiarimenti sulla fatturazione all’utente
La Corte di giustizia europea ha fatto luce su un caso avvenuto prima del 2015 e riguardante una società tedesca che proponeva giochi tramite una piattaforma commerciale online

Se uno sviluppatore di applicazioni, stabilito in uno Stato membro, prima del 1º gennaio 2015 ha fornito prestazioni di servizi per via elettronica, come l’accesso ai livelli successivi in un gioco elettronico, a clienti finali residenti nel territorio dell’Unione europea tramite un’«app store» messa a disposizione da un soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro, il soggetto che deve fatturare il costo ai clienti è il gestore dell’app-store, anche se le conferme d’ordine fornite a seguito del pagamento indicano lo sviluppatore come prestatore e indicano l’aliquota Iva applicabile nello Stato membro in cui quest’ultimo è stabilito.