Partita IVA “apri e chiudi”: stop alle scatole vuote

Non solo la sede fisica, ma la condotta anomala è il vero “rischio” che legittima la chiusura della Partita IVA

Le cosiddette imprese “apri e chiudi”, veri e propri fenomeni di evasione fiscale organizzata, sono da tempo un problema per l'Agenzia delle Entrate. Si tratta di società fantasma, spesso intestate a soggetti nullatenenti e formalmente ubicate in luoghi inesistenti. La loro unica funzione è quella di assumere il debito IVA generato da complesse transazioni commerciali, per poi sparire nel nulla, lasciando un buco nel bilancio dello Stato.

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