Contributi previdenziali per colf e badanti: deduzione in dichiarazione dei redditi
Dal TUIR al “libretto famiglia”: regole, limiti e documentazione da conservare per beneficiare dello sconto fiscale riconosciuto ai datori di lavoro domestico

La deducibilità dei contributi previdenziali e assistenziali versati all’Inps per i collaboratori domestici è disciplinata dall’articolo 10, comma 2, del TUIR.
La norma stabilisce che il contribuente può portare in deduzione dal reddito complessivo “i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare”, entro un limite massimo annuo di 1.549,37 euro.