GIURISPRUDENZA

Agevolazione prima casa: il mancato rilascio dell’inquilino non è “forza maggiore”

Non è un evento imprevedibile né inevitabile che il conduttore non rilasci l’immobile, considerato anche il tempo ordinariamente occorrente per far valere, eventualmente, i propri diritti in giudizio

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 2487 del 5 febbraio 2026, ha stabilito che il mancato rilascio, ad opera del conduttore, dell'immobile locato al momento dell’atto di compravendita, acquistato con l'agevolazione “prima casa”, comporta la decadenza dal beneficio, qualora l’acquirente non trasferisca la residenza nel Comune in cui si trova l'immobile acquistato entro 18 mesi dal rogito, non sussistendo, in tale ipotesi, la “forza maggiore”.

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