
Intimazione non impugnata, la pretesa si consolida
La mancata impugnazione dell’intimazione di pagamento determina la cristallizzazione della richiesta con la conseguente impossibilità di far valere dopo i vizi degli atti presupposti non notificati
L'intimazione di pagamento (articolo 50 del Dpr n. 602/1973) costituisce atto autonomamente impugnabile, la cui contestazione non è meramente facoltativa, ma rappresenta un preciso onere per il contribuente, in quanto atto funzionalmente equiparabile all'avviso di mora previsto dall'articolo 19, comma 1, lettera e), del Dlgs. n. 546/1992.