Lavoratori impatriati e smart working per datori esteri: applicabile il nuovo regime
Confermata la fruibilità dell'agevolazione anche in assenza di una sede in Italia del datore di lavoro, previa verifica della prevalenza dell'attività nel territorio dello Stato

Con la risposta n. 2 del 12 gennaio 2026 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, di cui all'articolo 5 del decreto legislativo n. 209 del 27 dicembre 2023, è applicabile anche al contribuente che rientra in Italia per svolgere attività di lavoro dipendente in modalità smart working a favore di un datore di lavoro estero.