Nuda proprietà di quote ai figli: quando la donazione è esente da imposta
L'elemento dirimente è il trasferimento effettivo del controllo di diritto ai discendenti e al coniuge, svincolato dalla titolarità della piena proprietà o dall'influenza di diritti particolari statutari

La risposta n. 271 del 27 ottobre 2025 dell'Agenzia delle Entrate fornisce un chiarimento sull'applicazione dell'esenzione dall'imposta sulle successioni e donazioni (di cui all'articolo 3, comma 4-ter del decreto legislativo n. 346 del 31 ottobre 1990) in un'operazione complessa che coinvolge la donazione della nuda proprietà di quote societarie congiuntamente al trasferimento della maggioranza dei diritti di voto mediante una convenzione contenuta nell'atto di donazione. Il chiarimento è cruciale per la pianificazione successoria e aziendale, delineando i precisi confini tra nuda proprietà, usufrutto e controllo di diritto.