ATTUALITÀ

Partite IVA inattive, nuove regole: 60 giorni per opporsi

Controlli su fatture e versamenti, avvisi via PEC e App IO: ecco quando scatta la chiusura d’ufficio e come evitarla

Cambiano le regole per la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive. Con il provvedimento n. 277710 del 12 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate aggiorna le procedure utilizzate per individuare le attività che risultano cessate, introducendo controlli più mirati, nuove modalità di comunicazione ai contribuenti e una disciplina più chiara per impedire la chiusura o ottenere la riattivazione della partita IVA.

La novità riguarda professionisti, lavoratori autonomi e imprese che, pur risultando ancora titolari di una partita IVA, non esercitano più alcuna attività. Il contribuente avrà 60 giorni per contestare la chiusura, ma potrà chiedere la riattivazione anche successivamente.

Contenuto riservato. Abbonati adesso e scopri tutti i vantaggi

Approfondimenti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *