Interessi fiscali: quando sono deducibili e quando no
Conciliazione giudiziale e ravvedimento operoso: l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali interessi sono deducibili ai fini IRES e quali no

Gli interessi pagati al Fisco per regolarizzare una violazione tributaria possono essere dedotti dal reddito d’impresa? La risposta non è sempre positiva e, soprattutto, dipende dallo strumento utilizzato per definire la posizione fiscale. Con la risposta a interpello n. 185 del 15 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate interviene su una questione particolarmente rilevante per le società soggette a IRES, distinguendo il trattamento degli interessi versati nell'ambito di una conciliazione giudiziale da quello degli interessi corrisposti attraverso il ravvedimento operoso.
Il chiarimento introduce una distinzione decisiva: gli interessi da conciliazione giudiziale sono deducibili secondo le regole generali del reddito d’impresa, mentre quelli da ravvedimento operoso, nel caso esaminato, non possono essere portati in deduzione.



