NORMATIVA
Buoni pasto e pausa non fruita: il risarcimento al dipendente non è tassato
L’Agenzia delle Entrate chiarisce che le somme riconosciute per la mancata fruizione della pausa pranzo e dei buoni pasto costituiscono danno emergente e non concorrono al reddito. Esenti anche interessi e rivalutazione monetaria

Le somme corrisposte ai dipendenti a titolo di risarcimento per la mancata fruizione della pausa durante il turno di lavoro e per la mancata attribuzione dei buoni pasto o del servizio sostitutivo di mensa non sono soggette a tassazione.


