GIURISPRUDENZA

Rimborsi chilometrici ai medici ambulatoriali: quando sono imponibili ai fini Irpef

La suprema Corte ha analizzato la disciplina sulle spese di viaggio dei dottori vigente fino al 30 dicembre 2024, ossia prima delle novità apportate dal decreto legislativo 192 e dal Bilancio 2025

Di recente, la Corte di cassazione (ordinanza del 3 giugno 2026, n. 17534) ha confermato il proprio consolidato orientamento, secondo cui per il regime vigente prima della riforma, il rimborso spese di accesso alla sede di lavoro collocata in un comune diverso da quello di residenza del medico ambulatoriale convenzionato, determinato con il criterio forfettario dell’indennità chilometrica, deve ritenersi ontologicamente diverso dalle “indennità percepite per le trasferte” previste dall’articolo 51, comma 5, Tuir.

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