
Fusioni di comparti tra OICR esteri: neutralità fiscale per l’investitore residente
La fusione di comparti tra diverse società d'investimento a capitale variabile (SICAV) di diritto estero non costituisce un evento fiscalmente rilevante per l'investitore residente
Con la risposta n. 56 del 27 febbraio 2026 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la fusione di comparti tra diverse società d'investimento a capitale variabile (SICAV) di diritto estero non costituisce un evento fiscalmente rilevante per l'investitore residente, in quanto l'operazione non è riconducibile ad alcuna delle fattispecie impositive previste dalla normativa vigente.