Albergo inagibile e fatiscente: non operatività da verificare
Il protrarsi per anni dell'inattività può derivare potenzialmente da una scelta soggettiva dell'imprenditore e non essere perciò riconducibile a una circostanza oggettiva

Il mancato ottenimento delle autorizzazioni amministrative per lo svolgimento dell’attività non risolve di per sé, il dubbio dell’Amministrazione finanziaria sulla effettiva operatività dell’impresa né, di conseguenza, legittima la disapplicazione della disciplina antielusiva prevista per le società di comodo. Occorre, pertanto, vagliare se l'impedimento al conseguimento dell'oggetto sociale, nel caso specifico, non dipenda dalle pur legittime scelte effettuate dall'imprenditore che conservi in vita la società per anni, anche se lo svolgimento dell'attività risulta precluso (cfr Cassazione, n. 18657/2024). Questo, in breve, il contenuto dell’ordinanza n. 24732 dello scorso 7 settembre.