Transfer pricing e onere della prova: la Cassazione ribadisce le regole del gioco
La mancata giustificazione di uno storno contabile sposta interamente sul contribuente la dimostrazione della sua conformità a logiche di mercato

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 18714 del 10 luglio 2025, ha offerto un importante chiarimento in materia di transfer pricing, delineando con fermezza il riparto dell'onere della prova tra l'Amministrazione finanziaria e il contribuente. La sentenza, in particolare, evidenzia come gli aggiustamenti contabili operati da una stabile organizzazione, se non adeguatamente giustificati, spostino interamente sul contribuente la responsabilità di dimostrare la conformità dell'operazione alle logiche di mercato.