Fondi immobiliari: imposta ipotecaria fissa a 200 euro
L’Agenzia delle Entrate chiarisce quando l’assegnazione di immobili a un ente pubblico beneficia dell’imposta ipotecaria fissa e della catastale ridotta

L’assegnazione di immobili strumentali a un ente pubblico territoriale, nell’ambito della liquidazione di un fondo immobiliare, può beneficiare di un trattamento fiscale particolarmente favorevole: imposta ipotecaria in misura fissa di 200 euro e imposta catastale ridotta allo 0,5%. A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 195 del 30 ottobre 2026, che affronta il regime delle imposte indirette applicabile al trasferimento di fabbricati strumentali da un fondo immobiliare al suo unico partecipante, rappresentato da una Provincia.
Il chiarimento assume particolare rilievo perché conferma che anche l’assegnazione effettuata in sede di liquidazione può essere considerata, ai fini delle imposte ipotecaria e catastale, un trasferimento immobiliare a titolo oneroso, consentendo l’applicazione delle disposizioni fiscali di favore previste dalla normativa.



