Dipendenti pubblici, tasse al 15% sullo stipendio accessorio
L'Agenzia delle Entrate chiarisce le regole 2026: limite di 800 euro, reddito di 50.000 euro, pensioni e tassazione degli arretrati

La legge di bilancio 2026 ha introdotto un'importante agevolazione fiscale per il personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni: l'applicazione di un'imposta sostitutiva del 15%, in luogo dell'IRPEF ordinaria e delle relative addizionali regionali e comunali, su una parte del trattamento economico accessorio.
La misura comprende anche le indennità di natura fissa e continuativa, ma il suo funzionamento presenta alcune particolarità che possono incidere concretamente sulla tassazione delle somme percepite.
A fare chiarezza è l'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 186 del 16 ottobre 2026, che affronta tre aspetti fondamentali: il periodo di riferimento della soglia reddituale, il superamento del limite di 800 euro e il rapporto tra imposta sostitutiva e tassazione separata.



