GIURISPRUDENZA

Credito IVA e dichiarazione omessa: legittima la cartella dopo il controllo automatizzato

Il credito IVA non indicato nella dichiarazione dell’anno in cui è sorto non può essere riportato automaticamente negli anni successivi. L’Agenzia delle entrate può recuperarlo con il controllo ex art. 54-bis del Dpr 633/1972, mentre il contribuente può provarne in giudizio l’effettiva esistenza

Il credito IVA maturato in un periodo d’imposta per il quale è stata omessa la dichiarazione annuale non può essere portato direttamente in detrazione nell’anno successivo. L’Agenzia delle entrate può rilevare l’anomalia attraverso il controllo automatizzato della dichiarazione e procedere all’iscrizione a ruolo, senza necessità di emanare preventivamente un avviso di accertamento.

Resta comunque ferma la possibilità per il contribuente di dimostrare, nel corso del giudizio, che il credito IVA esiste effettivamente e che ne ricorrono i requisiti sostanziali.

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