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Bollo auto abolito nel 2027: chi non dovrà più pagarlo

Via libera del Governo all’esenzione per auto fino a 80 kW e moto: il beneficio vale per un solo veicolo a persona. Ecco chi rientra, da quando scatta e cosa controllare sul libretto

Il bollo auto cambia radicalmente nel 2027. Il Consiglio dei ministri del 16 settembre ha dato il via libera a una misura che prevede l’esenzione dalla tassa automobilistica per le auto di piccola e media potenza e per i motocicli, coinvolgendo complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli.

Una novità destinata a interessare una larga parte degli automobilisti italiani: secondo le stime diffuse dopo il Consiglio dei ministri, l’intervento riguarda infatti oltre il 70% delle automobili attualmente in circolazione.

Attenzione, però: parlare genericamente di “abolizione del bollo auto” può essere fuorviante. In base al testo finora emerso, l’esenzione riguarda i pagamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Al momento, quindi, la cancellazione della tassa è prevista per un solo anno e non rappresenta un’abolizione definitiva del tributo.

Bollo auto 2027: quali vetture non lo pagheranno

Il limite decisivo è quello della potenza.

Per le autovetture l’esenzione riguarda, secondo la bozza del decreto, i mezzi alimentati a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione, con una potenza non superiore a 80 kW. Rientrano quindi anche numerose vetture ibride.

Gli 80 kW corrispondono a circa 109 CV.

Per verificare se la propria automobile rientra nell’agevolazione non bisogna quindi guardare semplicemente alla cilindrata. Il dato da controllare è la potenza espressa in kW, riportata sulla carta di circolazione al campo P.2.

Questo significa che molte citycar, utilitarie e vetture compatte potranno rientrare nell’esenzione, mentre continueranno a essere soggette al bollo le automobili che superano la soglia prevista dal decreto.

Niente bollo anche per moto e ciclomotori

La misura interessa anche il mondo delle due ruote.

L’esenzione prevista per il 2027 è infatti estesa anche a motocicli e ciclomotori, secondo le condizioni indicate dal provvedimento. La platea complessiva, considerando automobili e mezzi a due ruote, dovrebbe raggiungere circa 14,5 milioni di veicoli.

Ma c’è un limite particolarmente importante da conoscere.

Una sola esenzione per ogni cittadino

Il beneficio non si moltiplica in presenza di più veicoli.

L’esenzione viene riconosciuta a ciascuna persona fisica con riferimento a un solo veicolo regolarmente assicurato.

Chi possiede due automobili entrambe sotto gli 80 kW, quindi, non potrà evitare il bollo su entrambe. In base alla formulazione della bozza, il beneficio viene attribuito alla vettura con la potenza più bassa; a parità di potenza, rileverebbe quella sulla quale sarebbe dovuto il bollo di importo inferiore.

La stessa logica impedisce di cumulare liberamente l’esenzione tra automobile e moto: l’agevolazione resta collegata a un solo mezzo per beneficiario.

È uno degli aspetti più importanti della nuova disciplina e potrebbe fare la differenza per le famiglie che possiedono più veicoli.

Da quando non si pagherà più il bollo

Nessuna cancellazione, invece, per i bolli ordinariamente dovuti nel 2026.

La norma riguarda i versamenti della tassa automobilistica il cui termine ordinario di pagamento cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Il riferimento alla scadenza del pagamento è importante: non conta soltanto l’anno di possesso del veicolo, ma il momento in cui, secondo le normali regole regionali, il contribuente sarebbe tenuto a versare la tassa.

Quanto costa l’abolizione del bollo allo Stato

Il bollo auto costituisce un’importante fonte di entrata per le Regioni.

Proprio per compensare il minor gettito derivante dalla nuova esenzione, il provvedimento prevede trasferimenti per circa 2,29 miliardi di euro nel 2027 a favore delle Regioni e delle Province autonome interessate.

Bollo auto abolito: cosa fare adesso

Per il contribuente il primo controllo da effettuare è molto semplice: prendere la carta di circolazione e verificare il valore indicato al campo P.2.

Se l’automobile rientra nella soglia degli 80 kW, potrebbe beneficiare dell’esenzione nel 2027, fermo restando il rispetto degli altri requisiti previsti e il limite di un solo mezzo per persona.

Per chi possiede più auto, oppure un’auto e una moto, sarà invece fondamentale capire quale veicolo verrà concretamente individuato per l’applicazione del beneficio.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla misura il 16 settembre 2026; per conoscere definitivamente tutti i dettagli applicativi occorrerà fare riferimento al testo definitivo del decreto e alla relativa pubblicazione ufficiale.

La novità, comunque, è già di portata rilevante: nel 2027 milioni di automobilisti e motociclisti potrebbero trovarsi, per la prima volta, senza bollo da pagare.

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