Superbonus 2026, nuovo modello per le opzioni residue di cessione e sconto in fattura
Fissata la decorrenza dal 23 luglio 2026 per la trasmissione telematica del canale di comunicazione relativo alle spese dell'anno in corso, con scadenza ordinaria al 16 marzo 2027 e controlli automatici preventivi contro le frodi

Approvato, con provvedimento del 17 luglio 2026, il nuovo modello, con le relative istruzioni, per comunicare all’Agenzia delle entrate lo sconto in fattura e la prima cessione del credito spettanti per gli interventi edilizi da Superbonus 2026. Le opzioni possono essere esercitate solo nei casi residuali consentiti dalla normativa vigente, cioè quelli previsti dall’articolo 119, comma 8-ter.1, del Dl n. 34/2020 e dall’ articolo 2, comma 3-ter.1, del Dl n. 11/2023.
Per le spese sostenute nel 2026, l’esercizio delle opzioni di sconto in fattura e prima cessione del credito è consentito in particolare per gli interventi realizzati nei territori colpiti da eventi sismici e per quelli rientranti nelle deroghe al divieto di cessione (Dl n. 11/2023).
Il nuovo modello e le specifiche tecniche di trasmissione saranno utilizzabili dal 23 luglio 2026, mentre il termine di invio delle comunicazioni relative alle spese sostenute nel 2026 è il 16 marzo 2027.
L’Agenzia delle entrate effettuerà controlli automatici sui dati trasmessi con possibile scarto della comunicazione in caso di anomalie o incoerenze.



