Estensione dello scarico massivo delle Cu 2026 nel cassetto fiscale

L'Agenzia delle Entrate amplia la fase sperimentale per la consultazione massiva delle certificazioni da parte degli intermediari delegati

Con il provvedimento prot. n. 121321 del 20 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il periodo sperimentale per la richiesta e l’acquisizione massiva dei dati delle Certificazioni Uniche (CU) è esteso anche alle CU 2026, relative all’anno d’imposta 2025. Questa decisione si inserisce nel quadro di attuazione dell’articolo 23 del D.Lgs. n. 1/2024, volto a razionalizzare gli adempimenti tributari e a rafforzare il contenuto conoscitivo del cassetto fiscale.

L’evoluzione del quadro normativo e procedurale

Il sistema di acquisizione massiva era stato originariamente introdotto con il provvedimento prot. n. 90142 del 20 ottobre 2025, limitando inizialmente la sperimentazione alle sole CU 2025. L’attuale estensione conferma la volontà dell’Amministrazione finanziaria di stabilizzare i servizi di trasferimento massivo per i soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni, quali CAF e professionisti abilitati.

I soggetti interessati sono gli intermediari che devono risultare regolarmente delegati alla consultazione del cassetto fiscale dei contribuenti per i quali intendono operare lo scarico.

Le modalità di inoltro delle richieste e la successiva acquisizione dei flussi dati sono disciplinate dai nuovi Allegati A e B del provvedimento odierno.

L’estensione riguarda specificamente i dati contenuti nelle Certificazioni Uniche 2026.

Profili operativi e decorrenza dei termini

Sebbene il provvedimento definisca le regole tecniche e amministrative, l’operatività effettiva del servizio non è immediata. L’Agenzia ha infatti rinviato la comunicazione della data esatta per l’avvio delle richieste a un successivo avviso che sarà pubblicato sul proprio sito istituzionale.

Restano ferme tutte le altre disposizioni e garanzie previste nel precedente provvedimento del 2025, incluse le tutele in materia di protezione dei dati personali conformi al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

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