Reddito di lavoro dipendente per i medici che non aderiscono al ruolo unico

L'Agenzia delle Entrate conferma il trattamento fiscale differenziato per i medici di assistenza primaria ad attività oraria che mantengono il vecchio regime convenzionale rispetto ai professionisti confluiti nel nuovo Ruolo unico

Con la risposta n. 57 del 27 febbraio 2026 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli emolumenti corrisposti ai medici titolari di incarico a tempo indeterminato di assistenza primaria ad attività oraria (ex continuità assistenziale) che non scelgono di confluire nel Ruolo unico, continuano a essere qualificati come redditi di lavoro dipendente ai sensi dell'articolo 49 del TUIR.

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