Contratti di credito: quando scatta l’esenzione dal bollo

Dal prossimo 20 novembre l’imposta non si applicherà ai contratti sotto i 200 euro, che non hanno interessi o oneri o prevedono commissioni minime e rimborso entro tre mesi per il consumatore

La legge di bilancio 2026 (articolo 1, commi 145 e 146 della legge 199/2025) ha introdotto alcune specifiche ipotesi di esenzione dall’imposta di bollo. In particolare, l’intervento normativo ha operato una modifica sia nell’articolo 2 della parte prima della tariffa, allegata al Dpr n. 642/1972 sia sull’omologa previsione contenuta nel nuovo Testo unico sull’imposta di registro e di altri tributi indiretti (nota 3 dell’articolo 2 della tariffa, parte prima, di cui all’allegato 3 al Dlgs n. 123/2025), entrato in vigore il 13 agosto 2025, ma la cui applicazione è rinviata al 1° gennaio 2027.

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