Dal 2026 interessi legali più bassi

Il nuovo tasso è fissato con decreto ministeriale sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato e tenendo conto dell’inflazione riscontrata nel periodo

Scende dal 2% all’1,6% la percentuale del saggio di interesse da applicare dal 1° gennaio 2026 per la determinazione degli interessi legali. È quanto ha stabilito il decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze dello scorso 10 dicembre, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di sabato13 dicembre, serie generale n. 289.

L’aggiornamento avviene con cadenza annuale, come prevede l’articolo 1284 del codice civile secondo il quale, se necessario, la percentuale è rideterminata sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a 12 mesi e tenendo conto del tasso d’inflazione riscontrato nell’anno. Il Mef fissa il tasso di interesse legale, in caso di variazione, con decreto da emettere entro il 15 dicembre dell’anno precedente a quello a cui il saggio si riferisce.

La variazione ha anche rilevanza fiscale, in particolare per il calcolo delle somme dovute in caso di ravvedimento operoso (articolo 13 Dlgs n. 472/1997).

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