Superbonus 110: condizioni e irrevocabilità dell’opzione per la ripartizione in 10 anni

La cessione del credito impedisce l'allungamento del periodo di fruizione anche per la quota residua non ceduta

Con la risposta n. 262 del 17 dicembre 2024 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente che ha effettuato la cessione delle rate residue del Superbonus (seconda, terza e quarta rata) relative alle spese sostenute nel 2022, non può esercitare l'opzione per la ripartizione in dieci quote annuali, prevista dall'articolo 119, comma 8-quinquies, del D.L. n. 34/2020.

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