Invio dati spese sanitarie 2025, c’è tempo fino al 2 febbraio

Prende avvio il nuovo regime annuale della comunicazione dei dati al sistema Tessera sanitaria. Coinvolti tra gli altri medici, farmacie e strutture sanitarie

Ancora pochi giorni per l’invio dei dati al sistema Tessera sanitaria. Entro lunedì 2 febbraio i soggetti tenuti all’adempimento fiscale dovranno trasmettere tutte le spese del 2025. Si ricorda che il decreto correttivo (articolo 5, Dlgs n. 81/2025) ha modificato la periodicità dell’invio dei dati delle spese sanitarie. A partire dai dati relativi al 2025, pertanto, la comunicazione diventa annuale (e non più mensile o semestrale come avveniva per gli anni precedenti).

Il decreto Mef del 29 ottobre 2025, inoltre, ha stabilito un nuovo termine per l’invio annuale, fissandolo al 31 gennaio dell’anno successivo a quello delle spese.

Per le spese sostenute nel 2025, quindi, la scadenza per la trasmissione telematica dei dati è il 2 febbraio 2026 (il 31 gennaio cade di sabato).

L’appuntamento riguarda tutti gli operatori della sanità:

  • strutture sanitarie pubbliche e private
  • farmacie e parafarmacie
  • medici chirurghi e odontoiatri
  • professionisti sanitari iscritti agli albi (psicologi, infermieri, fisioterapisti, tecnici sanitari, biologi, ecc).

L’obbligo riguarda le prestazioni rese a persone fisiche e i pagamenti effettuati nell’anno di riferimento: a determinare l’anno di competenza è sempre la data del pagamento e non quello di emissione della fattura.

Si ricorda che il termine per l’invio dei dati delle spese veterinarie invece non segue questo nuovo calendario ma rimane fissato al 16 marzo dell’anno successivo (quindi per le spese del 2025 il termine scade il 16 marzo 2026).

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *