
Con la risposta n. 210 del 19 agosto 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione di un marchio unitamente ai diritti di proprietà intellettuale (IP) collegati, in assenza di un complesso di beni organizzato idoneo a proseguire un'attività d'impresa autonoma, si configura come una prestazione di servizi ai fini IVA, escludendo l'ipotesi di cessione di ramo d'azienda.



