Barriere architettoniche: massimale raddoppiato per edifici non residenziali ad accesso comune
L'Agenzia delle Entrate smentisce il vincolo dell'accesso autonomo dall'esterno per il calcolo del limite di spesa a 50.000 euro per singola unità immobiliare in caso di interventi sulle aree comuni di un complesso edilizio non residenziale

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 89 del 7 aprile 2025, ha fornito un chiarimento importante in merito alla corretta determinazione del massimale di spesa per la detrazione del 75% per l'eliminazione delle barriere architettoniche (articolo 119-ter del Decreto Legge n. 34/2020). La questione si concentra su un complesso immobiliare atipico, costituito da due distinti edifici appartenenti a categorie catastali non residenziali (B/5 e C/6), i cui interventi di abbattimento delle barriere sono eseguiti sulle aree esterne e di accesso comuni.