Piano attestato di risanamento: contenuti essenziali e convenienza nell’ambito della composizione negoziata
Uno strumento stragiudiziale per il riequilibrio economico e finanziario dell’impresa: obblighi di contenuto, funzione dell’attestazione indipendente e vantaggi nell’attuale quadro normativo

Il piano attestato di risanamento rappresenta uno degli strumenti di regolazione della crisi d’impresa previsti dal Codice della crisi e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019, come modificato dal D.Lgs. 83/2022). La sua funzione è quella di consentire all’imprenditore, già in stato di crisi o in situazione di insolvenza reversibile, di avviare un percorso di ristrutturazione senza ricorrere alla procedura giudiziale, evitando dunque i tempi e i costi del contenzioso concorsuale. L’istituto si colloca nella categoria delle soluzioni stragiudiziali e ha natura eminentemente negoziale: il debitore formula un progetto di ristrutturazione, negoziato con i creditori, la cui efficacia è rafforzata dall’attestazione di un professionista indipendente.