Risarcimento o corrispettivo? Quando i maggiori costi da ritardo si pagano con l’IVA
Il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate sulla natura delle somme corrisposte a seguito di ritardi nei contratti d'appalto

Con la risposta n. 215 del 20 agosto 2025, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti essenziali sul trattamento IVA delle somme corrisposte a un'impresa di costruzione a titolo di "maggiori costi" sostenuti a causa di ritardi. La vicenda riguarda una società che, incaricata della realizzazione di un edificio, ha dovuto affrontare ritardi imputabili alla società appaltante, chiedendo in tribunale il risarcimento dei maggiori oneri. La sentenza ha dato ragione all'impresa, ma la domanda cruciale è: tali somme sono soggette a IVA?